Ai Lavoratori iscritti e Simpatizzanti.

“Ho amato le mie idee più di una madre, più di qualsiasi amante cara, più della vita. Le ho servite sempre ardentemente, devotamente” (Filippo Corridoni).

Per la nostra organizzazione sindacale il “25 aprile” è una festa importante, ed è vissuta non tanto come “Festa di Liberazione” ma come “Festa di Riconciliazione” di tutti gli italiani. Una festa che deve mettere fine a una guerra civile che in Italia perdura da ben 70 anni, tra fascismo ed anti-fascismo, tra destra e sinistra, in nome del comune sentimento di libertà di opinione e di espressione. Il “25 aprile” significa, per noi, mettere fine all’odio e realizzare un abbraccio leale e sincero fra chi ha combattuto con onore, come soldato della Repubblica Sociale di Salò, sia che ha combattuto con lo stesso onore, come partigiano e soldato della Resistenza, al fine di realizzare la vera Unità Nazionale.

Negli Stati Uniti d’America, dopo la Guerra di Secessione, il Presidente Gen. Ulisse Grant, inaugurò nel 1865 una festa simile a quella che viene festeggiata in Italia con il 25 aprile, ma con intenzioni diverse ovvero come riconciliazione e ripacificazione di tutti gli Americani, sia per chi aveva combattuto per il Nord Unionista, che per chi aveva combattuto per gli Stati Confederati del Sud.

Con questo sentimento di armonia, la Segreteria augura una Buona Festa del 25 aprile all’insegna della civiltà e della vera libertà. Viva la Patria.

Il Segretario Provinciale U.G.L. Sanità (Dr. Ditta Vito)